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BCC Carnia e Gemonese
11/11/2016
Iccrea BancaImpresa con altre 10 BCC: 30 milioni per il Porto di Trieste
Per la riqualificazione dell’hub internazionale chiave per il mercato domestico e per il centro ed est Europa

Iccrea BancaImpresa (la banca corporate del Credito Cooperativo – Gruppo bancario Iccrea) in qualità di Arranger e la Banca di Udine Credito Cooperativo come banca depositaria e capofila di altre 9 Banche di Credito Cooperativo del Friuli Venezia Giulia (BCC Friuli Centrale, BCC Carso, BCC Basiliano, BCC Carnia e Gemonese, Credifriuli, BCC Manzano, BCC Pordenonese, BCC Turriaco, CRA Lucinico) hanno formato un pool per un finanziamento, del valore complessivo di 30 milioni di euro, per la realizzazione di una nuova piattaforma logistica nel Porto di Trieste. Nel pool sono anche coinvolti Mediocredito Friuli Venezia Giulia e Mediocredito Trentino Alto Adige. Il progetto prevede anche il coinvolgimento di BCC Factoring S.p.A., azienda controllata da Iccrea BancaImpresa, per l'anticipo a ICOP S.p.A della provvista finanziaria funzionale all'avvio del cantiere.

Beneficiaria del finanziamento è la Piattaforma Logistica Trieste, la società progetto costituita dalle imprese ICOP S.p.A., Cosmo Ambiente S.r.l., Francesco Parisi S.p.A. e Interporto di Bologna S.p.A.

La nuova piattaforma logistica, di 120.000 metri quadri, recupera all’utilizzo portuale un’ampia superficie, parte della quale ricavata da aree attualmente occupate dal mare, per la realizzazione di una piattaforma su sedime marino che include nuovi raccordi ferroviari e stradali, e attracchi per navi trasporto camion e container. L’iniziativa risponde sia al consolidato trend di crescita del traffico merci del Porto di Trieste, primo in Italia e quattordicesimo in Europa per volume totale in Tons in Europa (dato 2015 riportato da APT), sia all’attuale mancanza di una offerta logistica adeguata delle banchine attive nell’infrastruttura. Il Porto accentra i principali traffici petroliferi che transitano dall’Italia verso l’Europa Centrale ed è destinatario della maggior parte delle merci provenienti dalla Turchia. La nuova infrastruttura a regime movimenterà un giro d’affari diretto nell’ordine di 15 milioni di euro annui e si stima possa avere un impatto almeno triplo sul valore delle attività dell’indotto portuale.

L’operazione conclusa conferma il valore delle forti sinergie instaurate tra le Banche di Credito Cooperativo sul territorio, la Federazione locale di riferimento e Iccrea BancaImpresa come partner proattivo delle BCC, al fine di proporsi come punto di riferimento per la realizzazione di progetti ad alta valenze strategica per il territorio. Inoltre, viene rinnovata la mission del Gruppo Bancario Iccrea e del Credito Cooperativo, anche in collaborazione con realtà vicine a quella cooperativa, per lo sviluppo dell’economia reale, attraverso la realizzazione di progetti d’investimento infrastrutturali su orizzonti temporali di lungo periodo.

Il pool di finanziamento è stato assistito da D’Appolonia S.p.A. per la consulenza tecnica, da Protos S.p.A. per la consulenza assicurativa e, per gli aspetti legali, dallo Studio Legale Amministrativo Scoca (Avv. Fabio Angelini) e dallo Studio Legale Paul Hastings (Europe) LLP (Avv. Courtejoie).